Categorized | LiberaRete, News

24 e 25 ottobre e 14 novembre – LiberaRete con le Lotte

 

lo-sato-attuale

M. Massari, 2007, “Stato attuale”

UN CICLO DI LOTTE 

 

Si comincia con lo Sciopero Generale proclamato dall’Unione Sindacale di Base contro l’insieme delle politiche economiche e sociali del Governo Renzi. Questo sciopero rappresenta la forte risposta di un sindacato che da sempre denuncia il progetto regressivo ed antipopolare di Renzi. Saremo nelle piazze di Roma e Milano a dare voce ad una mobilitazione che cerca di unificare le lotte per resitere alle politiche imposte all’Italia dalla Torika e dall’Unione Europea. Una chiara individuazione dell’avversario e pratiche coerenti danno oggi al sindacato conflittuale l’occasione di fare un salto di qualità e divenire punto di riferimento non solo per minoranze combattive ma per ampi settori del mondo del lavoro. Sabato invece saremo a Piazza San Giovanni con la CGIL. Questa volta infatti l’organizzazione guidata da Susanna Camusso ha scelto di contrastare apertamente l’attacco all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. La più grande struttura sindacale cerca di arginare il tentativo di Renzi di delegittimare ed indebolire complessivamente non solo il sindacato come organizzazione ma la possibilità stessa dei lavoratori di praticare il conflitto e difendere i loro diritti costituzionali nei luoghi di lavoro. Anche sul piano politico la mobilitazione della CGIL è una novità che può fare da catalizzatore sociale e politico di una opposizione diffusa al disegno renziano. In piazza ci sarà un popolo che molto probabilmente, per una fase, ha riposto le sue speranze in Renzi e che oggi comincia a vedere ciò che si nasconde dietro i giochi di prestigio mediatici del premier. Andremo a sentire con i nostri microfoni e le telecamere gli umori di questa piazza che sembra non trovare più una rappresentanza politica. Ed in prospettiva si annuncia già lo Sciopero Sociale del 14 novembre quando i movimenti sociali tenteranno di mettere assieme forme tradizionali ed innovative di conflitto per creare un nesso tra dimensioni del lavoro ormai molto diverse tra loro. Per preparare questo appuntamento si sono confrontati con le varie esperienze che in Europa hanno sperimentanto nuove pratiche conflittuali. Come LiberaRete, associazione che ha come obiettivo quello di dare voce alle idee, alle passioni ed alle lotte non possiamo quindi che scegliere di attraversare questo ciclo di conflitti augurandoci che dalla resistenza si possa passare ad un progetto plurale partecipato e condiviso.

FacebookTwitterGoogle+LinkedInBlogger PostCondividi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Sottoscrivi!

LiberaRete
Associazione culturale e di promozione sociale
Via Giovannipoli 148 - 00145 Roma
CF: 97602560589
IBAN: IT66I0335901600100000125848

METASTORE SOCIALCOMMERCE