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LIBERA.TV sul MANIFESTO per LIBERARETE : Il modello vincente


Libera.Tv sul Manifesto

IL MODELLO VINCENTE

Continua la sinergia tra Libera.Tv ed Il Manifesto

Questa volta a favore del 5X1000 per l’Associazione LiberaRete


5X1000 rettangolare Liberatv2Anche oggi il quotidiano comunista IL MANIFESTO ospita uno spazio di comunicazione di LIBERA.TV a favore della raccolta del 5×1000 per l’Associazione LiberaRete. Allo stesso modo LIBERA.TV ospita sul proprio sito la campagna abbonamenti de IL MANIFESTO. Si tratta di una sinergia che dura ormai da molti mesi e che consente ai due media di sostenersi a vicenda. Casuale, ma non per questo meno singolare, l’abbinamento tra la comunicazione di LIBERA.TV ed un articolo di Loris Caruso che affronta il tema di quale sia il modello da adottatre per far tornare a vincere al Sinistra in Spagna come in tutta Europa. Caruso insiste sulla necessità di dotarsi di pratiche realmente partecipative e democratiche, sfuggendo ad ogni leaderismo e politicismo, e di una piattaforma radicale ma legata alle lotte concrete sui territori. Siamo d’accordo. Vorremmo aggiungere che serve altrettanto una strategia di comunicazione ed informazione all’altezza dell’ambizione. LIBERA.TV ed IL MANIFESTO da tempo stanno sperimentando le forme innovative necessarie ad affrontare la battaglia politica e culturale in Rete. Sostenere queste esperienze significa dare gambe e voce a quel MODELLO VINCENTE che non deve essere ancora una volta una promessa mancata.

Sostenendo quindi, con il 5X1000, con gli abbonamenti, con le sottoscrizioni LIBERA.TV ed IL MANIFESTO sostenete le vostre idee, le vostre passioni, le vostre lotte.

 

 

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NAKBA – Catastrofe Palestinese – Iniziativa per non dimenticare


LOCANDINA NAKBAArchivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Cineforum Palestina Fondazione AAMOD
Comitato per non dimenticare Sabra e Chatila
Associazione LiberaRete
Rete Romana di Solidarietà con il popolo palestinese
UNRWA

Insieme in occasione della ricorrenza della

NAKBA

catastrofe palestinese

Giovedì 14 maggio 2015 – ore 18
“Sala Zavattini” Fondazione AAMOD
Via Ostiense, 106 (Centrale Montemartini)

DIRETTA STREAMING SU LIBERA.TV !

Saluti:
Vincenzo Vita (Presidente Fondazione AAMOD)
Proiezione del film NAKBA (2014, 12’) di Monica Mauer

Interventi di :
Jacopo Venier (LiberaRete)
Maurizio Musolino (Comitato per non dimenticare Sabra e Chatila)
Tana de Zulueta (Presidente UNWRA)
Bassam Saleh (giornalista palestinese)

Proiezioni :
Alle porte del mare ( Palestina, 2014, 30’) di Hakim Abu Jaleela
Al Awda Hak (Italia, 2013, 20’) di N. Caforio, G. Della Torre, M. Ghezzi, F. Gnetti, S. Grieco
Diritto al Ritorno (Italia, 2015, 13’) di Alkemia
Info AAMOD +390657305447 – info@aamod.it

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UNIONS : il 28 in piazza per l’opposizione sociale


UNIONS-banner-300x300L’Associazione LiberaRete aderisce alla manifestazione Unions del 28 marzo a Roma indetta dalla Fiom.

I decreti attuativi varati del Jobs Act annullano i diritti basilari previsti dallo Statuto del lavoratori, facilitando licenziamenti individuali e collettivi che estendono la precarietà istituzionalizzandola.

Agli attacchi e smantellamento dei diritti dei lavoratori si sommano i percorsi autoritari di riforme istituzionali atte a ristringere gli spazi di agibilità democratica sia sul piano della rappresentanza politica che sindacale.

L’attuale governo pare svolgere da punto di mediazione tra gli interessi delle imprese e dei mercati e i dictat dell’Unione Europea, arbitro tra gli interessi del capitalismo nazionale e quello internazionale. Ogni altro soggetto politico, sindacale, sociale vuole essere relegato a ruolo di spettatore o per una concertazione atta a gestire il disagio sociale.

La disarticolazione della sinistra politica nel nostro paese ha impedito una adeguata risposta ed una ferrea opposizione politica a questi percorsi di disgregazione sociale che stanno giungendo al loro apice in questi mesi.

L’appello a un percorso politico comune di lotta atto all’avvio di un processo di riaggregazione dell’opposizione sociale ci trova concordi. Noi dell’associazione LiberaRete e della SocialWebTv Libera.Tv saremo presenti come militanti e come operatori dell’informazione dal basso per contribuire con i nostri mezzi alla riuscita della manifestazione.

Associazione  LiberaRete
Redazione       Libera.Tv

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BOOK PRIDE : noi ci saremo


Book Pride e LiberaTvLibera.Tv nel Book Pride

Vieni ad incontrarci !

BOOK PRIDE Ci saremo anche noi. Dal 27 al 29 marzo a Milano si terrà una fiera molto importante e noi di Libera.tv daremo il nostro contributo. Grazie all’iniziativa dell’ODEI (l’Osservatorio degli Editori Indipendenti) ed all’organizzazione di DO(K)’S, l’editoria “fuori dal coro” avrà l’occasione di incontrarsi direttamente per discutere di “bibliodiversità” in un grande evento di promozione della cultura non omologata.

Noi di Libera.Tv che tutti i giorni in rete cerchiamo di fare una informazione indipendente, partigiana e scomoda, non potevamo perdere l’occasione di confrontarci con chi come noi è in trincea nella “battaglia delle idee”.

Abbiamo quindi accettato molto volentieri di fare di Libera.Tv uno dei media partner dell’evento e siamo orgogliosi di poterlo fare insieme a realtà importanti dell’informazione come Il Manifesto e Radio Popolare ma anche presidi fondamentali di ricerca e comunicazione come Lavoro Culturale, MACAO o MenteLocale, solo per fare alcuni esempi.

Saremmo quindi presenti per tutti e tre i giorni dell’evento presso il Media Center dell’evento da dove seguiremo le tantissime iniziative in programma.
Di uno di questi eventi saremo anche tra i protagonisti. Infatti tra le 16.00 alle 18.00 di domenica 29, presso la sala Ornitorinco, parteciperemo al dibattito sul Giornalismo culturale 3.0 organizzato proprio da ODEI e che vedrà il confronto tra «Il Lavoro Culturale» (Silvia Jop), «mentelocale» (Laura Guglielmi), «Libera Tv» (Jacopo Venier), «Nazione Indiana» (Giorgio Mascitelli), «Doppiozero» (Roberto Gilodi), «Le Parole e le Cose» (Guido Mazzoni), «Alfabeta2», «Carmilla».
Grazie alla disponibilità degli organizzatori abbiamo però anche l’opportunità di incontrarci tutte e tutti in un momento dedicato proprio a Libera.Tv.

L’appuntamento è per DOMENICA 29 presso la sala AXOLOT dalle 10.00 alle 11.00.

Ci piacerebbe poter contare sulla presenza di chi sente il bisogno di approfondire come costruire insieme la SocialWebTv delle idee, delle passioni, delle lotte. Sarà l’occasione non solo per presentare le nostre idee, ma per raccogliere da voi suggerimenti, osservazioni ed anche critiche che possano aiutarci a costruire una piattaforma sempre più partecipata, condivisa, connessa.

Il progetto di Libera.Tv si presenta quindi a Milano e lo fa nel luogo e nel contesto forse più consono. Noi siamo parte di un mondo che non si rassegna all’omologazione culturale, politica e sociale e proprio per questo il Book Pride è anche casa nostra. SAVE THE DATE !

Redazione Libera.tv
Associazione LiberaRete


Il Book Pride si tiene presso le sale espositive di FRIGORIFERI MILANESI Via G.B. Piranesi, 10 – 20137 Milano. L’entrata e libera.

Orari :

27 marzo dalle 14 alle 22
28 marzo dalle 10 alle 22
29 marzo dalle 10 alle 20

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Quando c’era l’Unità


QUANDO C’ERA L’UNITA’

dibattito sull’informazione promosso da LiberaRete e AAMOD e trasmesso da Libera.Tv

Guarda TUTTI GLI INTERVENTI ! Clicca qui : http://www.libera.tv/quando-cera-lunita

31 ottobre 2014


Resoconto di Maurizio Musolino

Quando c'era L'UNITA'

Telese – Parascandalo – Medici  – Venier

Quando c’era l’Unità… Un titolo suggestivo per una iniziativa che ha visto discutere dello stato disalute dell’informazione di sinistra esperti e operatori del settore. L’evento che si è svolto a Roma mercoledì 29 ottobre, presso la sede dell’Archivio storico del movimento operaio, è stato costruito intorno alla proiezione del filmato “Dalle rotative al popolo”, un gioiello di trenta minuti che Gianni Peteani, il figlio del regista – Gian Luigi Brusadin –, ha restaurato rendendolo così una testimonianza viva di quello che ha significato nel secolo scorso l’informazione militante e di sinistra.

Un documento vivo, quindi, utile per capire il passato e per immaginare il futuro. Lo hanno sottolineato gli organizzatori spiegando che il senso dell’iniziativa non voleva assolutamente essere quella del rimpianto o della sterile memoria di quello che eravamo e non siamo più… Al centro delle immagini i vari step che dalle rotative portava l’Unità nelle case degli italiani, attraverso una capillare rete di diffusori che avevano nel Partito comunista italiano il perno essenziale. Ma soprattutto il film ha avuto il pregio di sottolineare il rapporto strettissimo fra il giornale e i propri lettori.

E proprio dalla rottura di questo rapporto si è snodata una bella discussione che ha visto uno dopo l’altro intervenire Gabriella Gallozzi e Pietro Spataro, Luca Telese, Jacopo Venier e Renato Parascandalo. Tanti i temi toccato (che potrete fra breve riascoltare su LiberaTv), fra questi la mancanza di comprensione di un mondo editoriale e no che stava cambiando e l’incapacità di trovare un legame con i propri lettori sempre più spesso considerati semplici acquirenti. E se Telese ha ricordato le difficoltà affrontate nel tentativo di creare una nuova testata, Pubblico, Parascandalo ha sottolineato come il futuro dell’informazione è nella rete, spesso sottovalutata e snobbata dalla sinistra. Da parte sua Spataro, più scettico sul valore della rete, ha auspicato un giornalismo che sappia immaginare il quotidiano del giorno dopo invece di proporre il giornale del giorno passato “che tutti conoscono grazie ad internet e alla televisione”. Venier ha invece invitato i presenti ad una riflessione su cosa hanno significato in questi anni i sussidi all’informazione e sull’incapacità di convincere i lettori che per avere media liberi e indipendenti si devono affrontare costi. Ed appunto sulla figura dell’editore si sono soffermati gran parte degli interventi insistendo sulla necessità di ripensarla completamente.

Ma i costi non sono tutto, resta – e in tanti lo hanno detto – il problema del rapporto con i lettori e con il popolo della sinistra. Quel popolo che oggi non solo vive nel rimpianto di un giornale come l’Unità ma che non ha più nessuna rappresentanza politica.


edicola Unità

QUANDO C’ERA L’UNITA’

Incontro sulle forme e i cambiamenti

dell’informazione e dei mass media

dal secondo dopoguerra ad oggi

Presentazione del film “Dalle rotative al popolo”, 1957

Roma, mercoledì 29 ottobre 2014, ore 15.00
Fondazione Aamod, Sala Zavattini, via Ostiense 106

L’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, LiberaTV, l’Associazione LiberaRete e il Comitato permanente Ondina Peteani organizzano un pubblico incontro con proiezione di film storici sulle forme del fare e diffondere informazione da parte dei mass media, legati ai partiti o a movimenti indipendenti, in rapporto a quelle attuali.distribuzione Unità agli operai
L’occasione di un pubblico dibattito, che vedrà il coinvolgimento di esperti del settore sul tema proposto, è stata offerta dalla possibilità di presentare anche al pubblico romano un film, tuttora poco conosciuto, “Dalle rotative al popolo”, realizzato negli anni cinquanta da Gian Luigi Brusadin. Questa esigenza è ancor più sentita dopo la fine della presenza in edicola del quotidiano «l’Unità». L’evento della presentazione di un documento importante, quale il film “Dalle rotative al popolo”, vuole quindi essere il “pretesto” per un confronto tra giornalisti ed esperti della comunicazione e, ovviamente, tra chi voglia cogliere il valore culturale e storico dell’opera audiovisiva. Il film infatti rappresenta anche una straordinaria esperienza di ricerca delle forme più moderne all’epoca per l’auto rappresentazione di un processo politico e di un quadro sociale. Le riprese amatoriali, che oggi ci consentono di “vedere” una realtà storica, servivano allora per rappresentare il presente e chi le ha realizzate in quel contesto, oggi potrebbe essere considerato un “media-attivista”. 

Oggi esiste una diffusa realtà di persone ed esperienze di comunicazione più o meno estese, che cercano di valorizzare al massimo questa voglia di costruire un “archivio del presente” a partire dal bisogno di documentare la realtà, filmandola. L'Unità ai cantieriLibera.Tv è una di queste. L’idea di una SocialWebTv parte proprio dal presupposto di realizzare uno spazio condiviso, dove si possa costruire informazione incrociando materiale redazionale ed amatoriale. L’informazione “dal basso” capace di usare mezzi poveri ma efficaci per far vedere ciò che altri nascondono. Lo stesso Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, oltre a conservare un patrimonio inestimabile relativo alla documentazione filmica militante, di movimento, sindacale, continua a documentare gli eventi sociali collettivi legati alle urgenze e alle problematiche del presente.
L’incontro vorrà avviare, è auspicabile, una riflessione permanente, a tutto campo, che coinvolga anche i mass media di stato, i loro archivi, e l’uso dei documenti audiovisivi per continuare a fare informazione, per un uso pubblico della storia. Un intento sentito ormai come una necessità.

PROGRAMMA

Ore 15.00 Saluti
Ugo Adilardi – Presidente Aamod
Maurizio Musolino – Associazione LiberaRete
Gianni Peteani – Comitato permanente Ondina Peteani
***
Ore 15.45 Proiezione del film “Dalle rotative al popolo”, regia e realizzazione Gian Luigi Brusadin, 1957, 20’.
***
Ore 16.30 Dibattito
Le forme dell’informazione ieri e oggi
Intervengono:
Salvatore Cannavò, Gianni Cuperlo, Carlo Freccero, Gabriella Gallozzi, Renato Parascandolo, Andrea Ranieri, Pietro Spataro, Luca Telese, Jacopo Venier
Moderatore: Antonio Medici – Aamod
****
Ore 20.00 – 21.00 Proiezione
Film storici su l’Unità conservati presso l’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico
Viva L’Unità, PCI, 1949, 6’
Gli “ Amici de L’Unità”, i diffusori, all’opera in varie città italiane e la sottoscrizione per il giornale.
Milioni di lettori, centomila diffusori, Associazione Nazionale Amici de L’Unità, 1950, 10’
La diffusione de l’Unità in tutta Italia, grazie all’impegno e all’apporto dei militanti del PCI.
Festa de L’Unità 1972, regia di Ettore Scola, Ufficio Cinema PCI, 1973, 33’
Sintesi cinematografica di un grande avvenimento politico e culturale di massa, quale è un Festival de l’Unità.
***
L’incontro sarà ripreso e trasmesso in diretta in streaming sul web, su Libera.tv, consentendo agli spettatori di commentare il dibattito e di parteciparvi on line.
Informazioni: info@aamod.it

Logo LiberaRete

Logo AAMODLogo Comitato Ondina PeteaniLogo LiberaTv

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FestAmbiente 2014 : una bella esperienza


LIBERARETE A FESTAMBIENTE

Un bilancio positivo, una esperienza da ripetere

Festambiente 2014

Il palco

Si è chiusa lo scorso agosto Festambiente, svoltasi nel Parco Nazionale della Maremma a Rispescia (GR), il Festival nazionale a impatto zero di Legambiente, alla quale siamo stati presenti anche noi di LiberaRete per la prima volta con un nostro stand informativo. Un’esperienza positiva segnati da giorni pieni di sole e un diffuso senso civico che faticosamente si riesce a respirare di questi tempi. Non solo festa, ottima musica e buon cibo ma anche e soprattutto dibattiti partecipati e tantissime famiglie che hanno preso parte alle innumerevoli attività proposte in particolare a favore dei più piccoli. Il messaggio è chiarissimo: condurre un tenore di vita che rispetti l’ambiente, non solo è possibile ma è anche divertente.

stand liberarete

Il nostro stand

Nell’attesa dunque che trascorra l’inverso e presto ritorni l’estate e una nuova edizione di Festambiente, ringraziamo tutto lo staff che ci ha accolto amichevolmente e in particolare Francesca per il prezioso supporto organizzativo.

Nel frattempo vi invitiamo a non abbassare la guardia sui temi ambientali e vi ricordiamo ancora una volta l’impegno della nostra associazione, tramite la nostra presenza su Libera.Tv ma non solo, profuso negli scorsi anni proprio insieme a Legambiente sulla campagna contro le centrali a carbone e la nostra recente adesione al Coordinamento Nazionale Siti Contaminati.

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Salva i Ciclisti ! Appuntamento il 14 giugno a Roma


 

IN BICI PER LE CITTA’

ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE


Tra gli scopi statutari dell’Associazione LiberaRete ci sono :

“·la diffusione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui dei temi dello sviluppo giusto e sostenibile, la tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente; “

logo salvaiciclistiE’ quindi per noi doveroso aderire alla manifestazione nazionale convocata a Roma dal movimento #salvaiciclisti in favore delle modifiche al codice della strada necessarie a rendere le nostre città davvero sicure e ciclabili. Ogni anno in Italia migliaia di incidenti vengono provocati dalle auto che assediano ogni spazio e bloccano la mobilità urbana. Rendere le città a misura di due ruote significa renderle più sicure, più belle, più sane. Le proposte avanzate dal movimento dei ciclisti vedono il sostegno di decine di migliaia di cittadini ma vengono contrastate dagli interessi di case automobilistiche e commercianti. Non a caso quindi, nonostante le rassicurazioni di facciata, le leggi si bloccano, i ragolamenti tardano, le modifiche al codice della strada si insabbiano. Il movimento dei ciclisti ha deciso di scendere in piazza, di riprendersi la parola con una manifestazione che sarà anche una grande festa. Noi di LiberaRete saremo con loro in Piazza del Popolo a Roma per documentare, anche tramite Libera.Tv, una Italia diversa capace di andare lenta perchè ha un’altra idea di cosa debba essere lo sviluppo e la civiltà urbana. Speriamo di essere in tante e tanti a far girare la ruota dalla parte giusta. Appuntamento a Roma il 14 giugno.

Per ulteriori info :

manifestazione salvaiciclisti

 

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17 maggio in piazza per i beni comuni


Banner_17_maggio

LiberaRete aderisce alla manifestazione del 17 maggio 2014

In piazza anche per la liberatà dell’informazione e della comunicazione

logo 17 maggio

L’Associazione di promozione sociale LiberaRete aderisce all’appello per la convocazione di una grande manifestazione nazionale per i beni comuni a Roma il 17 maggio 2014. Da anni un capitalismo finanziario sempre più aggressivo sta cercando di mettere le mani su ciò che appartiene all’umanità intera. Acqua, Salute, Terra, Saperi, Diritti e persino il DNA devono divenire merci su cui fare profitto.

Combattere per una società ed una economia dove prima di tutto viene l’interesse dei più non è solo un dovere morale ma l’unico modo per uscire dalla crisi economica e morale che ci sta divorando.

La sovranità sul proprio destino deve tornare ai popoli anche in Europa dove i mercati hanno preso il posto della democrazia. Per esercitare la sovranità è però essenziale poter avere accesso all’informazione ed alla conoscenza. Per questo noi che tutti i giorni ci impegnamo nella difficile battaglia delle idee sulla Rete aderiamo alla piattaforma proposta per la manifestazione del 17 maggio ricordando che tra i fondamentali diritti da difendere c’è quello ad una informazione corretta, libera, democratica. Il sistema mediatico plasma le coscienze e trasforma i cittadini ed i lavoratori in consumatori passivi di beni e comunicazione. La Rete è un bene comune che ha consentito di aprire nuovi spazi di discussione ed informazione. Anche la Rete è oggi però sotto attacco come dimostrano le nuove norme dell’Agicom in Italia o le sentenze contro la Net Neutrality negli USA. Saremo quindi in piazza insieme a tutto il popolo dei beni comuni anche per questo.

 

Ci vediamo il 17

 LiberaRete

 


Appello

 

BASTA AUSTERITA’! BASTA PRIVATIZZAZIONI!
ACQUA, TERRA, LAVORO, REDDITO, CASA, BENI COMUNI, DIRITTI SOCIALI E DEMOCRAZIA
IN ITALIA E IN EUROPA

Appello per la costruzione di una manifestazione nazionale il 17 maggio

Una nuova stagione di privatizzazione dei beni comuni, di attacco ai diritti sociali e alla democrazia è alle porte.

Se la straordinaria vittoria referendaria del 2011 ha dimostrato la fine del consenso all’ideologia del “privato è bello”, e se la miriade di conflittualità aperte sulla difesa dei beni comuni e la difesa dei territori suggeriscono la possibilità e l’urgenza di un altro modello sociale, la crisi, costruita attorno alla trappola del debito pubblico, ha riproposto con forza e ferocia l’ideologia del “privato è obbligatorio e ineluttabile”.

L’obiettivo è chiaro: consentire all’enorme massa di denaro accumulata sui mercati finanziari di potersi impossessare della ricchezza sociale del Paese, imponendo un modello produttivo contaminante, mercificando i beni comuni e alienando i diritti di tutti.

Le conseguenze sono altrettanto chiare: un drammatico impoverimento di ampie fasce della popolazione, sottoposte a perdita del lavoro, del reddito, della possibilità di accesso ai servizi, ai danni ambientali e ai conseguenti impatti sulla salute, con preoccupanti segnali di diffusione di disperazione individuale e sociale.

Il Governo Renzi, sostenuto dall’imponente grancassa dei mass-media e in piena continuità con gli esecutivi precedenti, sta accelerando l’approfondimento delle politiche liberiste, rendendo irreversibile, attraverso il decreto Poletti e il Job Act, la precarietà del lavoro e della vita delle persone; continuando a comprimere gli spazi democratici delle comunità costrette a subire gli effetti delle devastazioni ambientali, delle grandi opere, dei grandi eventi e delle speculazione finanziaria e immobiliare; mettendo a rischio, attraverso i tagli alla spesa, il diritto alla salute, alla scuola e all’università, e la conservazione della natura e delle risorse.

Dentro questo disegno, viene messa in discussione la stessa democrazia, con una nuova spinta neoautoritaria che toglie rappresentatività alle istituzioni legislative (in particolare la nuova legge elettorale “Italicum”) ed aumenta i poteri del Governo e del Presidente del Consiglio, e con l’attacco alla funzione pubblica e sociale degli enti locali.

Tutto ciò in piena sudditanza con i vincoli dell’elite politico-finanziarie che governano l’Unione Europea e che, le politiche di austerità, i vincoli monetaristi imposti dalla BCE, il patto di stabilità, il fiscal compact e l’imminente trattato di libero scambio USA-UE (TTIP), cercano di imporre la fine di qualsivoglia stato sociale e la piena mercificazione dei beni comuni.

A tutto questo è giunto il momento di dire basta.

In questi anni, dentro le conflittualità aperte in questo paese, sono maturate esperienze di lotta molteplici e variegate ma tutte accomunate da un comune sentire: non vi sarà alcuna uscita dalla crisi che non passi attraverso una mobilitazione sociale diffusa per la riappropriazione sociale dei beni comuni, della gestione dei territori, della ricchezza sociale prodotta, di una nuova democrazia partecipativa.

Sono esperienze che, mentre producono importantissime resistenze sui temi dell’acqua, dei beni comuni e della difesa del territorio, dell’autodeterminazione alimentare, del diritto all’istruzione, alla salute e all’abitare, del contrasto alla precarietà della vita e alla mercificazione della società, prefigurano la possibilità di una radicale inversione di rotta e la costruzione di un altro modello sociale e di democrazia.

Vogliamo fermare la nuova stagione di privatizzazioni, precarietà e devastazione ambientale.

Vogliamo costruire assieme un nuovo futuro.
Vogliamo collegarci alle diffuse mobilitazioni europee,  per affermare la difesa dei beni comuni nella dimensione continentale, a partire dal semestre italiano di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea.

Vogliamo costruire un appuntamento collettivo che nasca in ogni territorio dentro momenti di confronto e iniziative reticolari, che, a partire da oggi, mettano in campo reti e associazioni, comitati, movimenti e organizzazioni sociali per arrivare tutte e tutti assieme ad una grande manifestazione nazionale a Roma per sabato 17 Maggio, con partenza da Piazza della Repubblica alle ore 14.00.

Stop privatizzazioni   –  Stop precarietà   –  Stop devastazione ambientale

Per la riappropriazione sociale dell’acqua, dei beni comuni, del territorio

Per la difesa e l’estensione dei servizi pubblici e dei diritti sociali

Stop fiscal compact   –  Stop pareggio di bilancio e patto di stabilità   –  Stop TTIP

Per la riappropriazione delle risorse e della ricchezza sociale

Per la difesa e l’estensione della democrazia

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5X1000


Sostieni LiberaRete attraverso il 5X1000

Anche quest’anno è possibile sostenere la nostra associazione tramite lo strumento del 5X1000. Non occorre sottolienare l’importanza vitale che ha per noi questa forma di finanziamento. Il prossimo anno andremo a ricevere i fondi raccolti nel 2013. Li spenderemo tutti per comunicare tramite Libera.tv e gli altri canali che utilizziamo e che costano moltissimo per le nostre disponibilità. LiberaRete continua nella sua iniziativa per una informazione libera, per una rete indipendente, per dare voce alle idee, alle passioni, alle lotte.

Chiediamo a tutte e tutti coloro che ci sostengono di complilare sui moduli della dichiarazione dei redditi la sezione “Scelta destinazione 5X1000″ inserendo il numero 97602560589.

Scarica il Volantino! Clicca qui! Volantino 5×1000

 

 

modulo-dichiarazione-redditi-LiberaRete

 

 

 

 

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LiberaRete con Ens e on.A.I.R. per le persone sorde


Nel mese di ottobre l’associazione LiberaRete ha sottoscritto un protocollo di collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi e l’associazione on.A.I.R. per lo sviluppo di progetti per rendere disponibili i contenuti web, ed in particolare i video sul web, alle persone con problemi di udito o sorde.

Il protocollo realizza uno dei progetti che LiberaRete aveva in programma per il 2013 ed è la conseguenza della sperimentazione che on.A.I.R ha fatto sulla piattaforma Libera.Tv con il proprio canale dedicato alle persone sorde.

 


  logo ENS

 

 Convenzione ENS – Libera Rete – onA.I.R.

1)                 PRESENTAZIONE DI LIBERARETE E ONAIR

 

 

LiberaRete-logo-quadrato       a.       LiberaRete: L’Associazione di promozione sociale LiberaRete persegue lo sviluppo di una informazione libera, obiettiva e democratica conforme al dettato costituzionale tramite il sostegno alle esperienze di giornalismo e comunicazione dal basso, partecipate e di controinformazione. LiberaRete si batte contro ogni forma di censura, omologazione, espulsione delle voci critiche dal mondo della comunicazione e dell’informazione tradizionale e multimediale L’Associazione opera attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali per la documentazione e la valorizzazione senza filtri della realtà culturale, politica e sociale italiana ed internazionale. In questo ambito particolare attenzione è dedicata alla ricerca di strumenti di comunicazione innovatici che permettano l’emersione delle contraddizioni e dei conflitti cancellati dai media tradizionali ed il contrasto di ogni violenza, sfruttamento, emarginazione, razzismo. Il web è lo spazio dove sperimentare nuove forme di partecipazione e democrazia e dove realizzare progetti che contribuiscano a “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando, di fatto, le libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il primo sviluppo della persona umana”. LiberaRete ha come metodo di lavoro quello della condivisione e della partnership. L’associazione agisce insieme ad analoghe associazioni operanti nell’ambito dell’Unione Europea per lo sviluppo di progetti comuni volti a dare slancio alla cittadinanza europea, al dialogo interculturale, a reti di comunicazione ed informazione europee.

(per info www.liberarete.org)

 

onairtv      b.      onA.I.R.: onA.I.R. è un’Associazione di Promozione Sociale composta da esperti, professionisti, ricercatori, giovani in formazione, semplici appassionati o curiosi udenti e non udenti, italiani e stranieri che appoggiano la nostra causa e si impegnano a metterla in pratica. Lo scopo di onA.I.R. è contribuire alla piena integrazione delle persone svantaggiate dal punto di vista linguistico e sensoriale nella comunità in cui vivono o trascorrono un periodo della loro esistenza tramite applicazioni pratiche, discrete e innovative e la diffusione della cultura della sottotitolazione in genere, sia in tempo reale, sia in differita. Le attività di onA.I.R. sono diversificate e capillari, ma ognuna di esse mira a favorire la comunicazione e l’interazione: sottotitolazione, realizzazione di nuove idee, conferenze, eventi artistici, formazione di giovani e creazione di partenariati con enti pubblici, aziende e altre associazioni non-profit per progetti locali, nazionali e internazionali di carattere inclusivo, culturale e sociale.

(per info www.respeakingonair.org)

 


2)                 PROGETTI IN CORSO

a.       LiberaRete:

i.      Libera.tv (www.libera.tv): il principale progetto in corso di LiberaRete si realizza sulla piattaforma Social Web Tv  Libera.Tv. LiberaRete agisce su questa piattaforma producendo contenuti e predisponendo l’home page del sito. Centinaia di migliaia di accessi annuali dimostrano il successo della piattaforma che, infatti, si sta sviluppando come luogo non solo di informazione ma anche di condivisione di contenuti da parte di molte e diverse realtà associative (FIOM, UNIONE SINDACALE DI BASE, ARCIGAY e molti altri).  I contenuti realizzati dalla Associazione sono stati ripresi da programmi della RAI e Libera.Tv è stata premiata nel 2012 come la webtv italiana più interattiva. Le attività di LiberaRete su Libera.Tv sono veicolate da un articolata presenza sui social media come Facebook dove si determina e sviluppa il dibattito sugli obiettivi sociali.

ii.      Respeaking: nel corso del 2012 è iniziata la sinergia con l’associazione onA.I.R. che opera sulla stessa piattaforma webtv. È intenzione dell’Associazione sviluppare questo rapporto per realizzare forme specifiche di comunicazione che diffondano sulla rete la cultura del respeaking per la sottotitolazione in diretta di contenuti video, resi così accessibili a persone con problemi di udito (www.libera.tv/onair-tv).

iii.      AIDS: altrettanto importante è la sinergia che si sta strutturando con  PLUS Onlus sui temi della prevenzione della diffusione dell’HIV. Insieme a Plus Onlus stiamo sperimentando nuove forme di comunicazione in rete per diffondere le migliori pratiche nel campo della lotta all’AIDS.

 iv.      Marenostrum: pensiamo di intensificare anche la collaborazione con PuntoCritco Onlus sui temi della cooperazione internazionale e del dibattito sulla politica estera.  Con Punto Critico andremo anche quest’anno a collaborare al fine dei realizzare il Premio Marenostrum (premio dedicato al giornalismo ed alla letteratura dei migranti in lingua italiana)  ed in particolare la sua sezione video. 

 v.      Youth Empowerment: LiberaRete è uno dei soggetti Partner del progetto europeo Youth Empowerment promosso dall’Istituto Comprensivo di Arcola-Ameglia (La Spezia), con il patrocinio del Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), in collaborazione con l’Associazione Italiana per L’Educazione ai Media e alla Comunicazione (MED) e la partecipazione dell’Organizzazione Mondiale del Movimento Scout (WOSM). ll progetto “Youth Empowerment”, ha come scopo quello di avvicinare i giovani alle Istituzioni Europee e alle Nazioni Unite, in armonia con le convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e le indicazioni del Consiglio Europeo e della Commissione Europea e degli obiettivi dell’agenda di Lisbona in materia di istruzione e diritto dei lavoratori, si propone di educare i giovani al rispetto dei diritti umani, alla consapevolezza su cause e conseguenze dello sfruttamento del lavoro minorile e favorire la responsabilizzazione del singolo attivando le loro energie creative per un costruttivo impegno sociale.


b.      onA.I.R.

 i.      TVonA.I.R.: nasce dalla collaborazione con Libera.tv. È il canale dell’associazione in cui pubblicare i video di attualità, cultura, informazione, sport e molto altro. Tutti i video sono sottotitolati dai tirocinanti e soci onA.I.R. (www.libera.tv/onair-tv)

ii.       OltreSuoni: è un progetto sperimentale, ideato dall’Associazione Internazionale di Respeaking onA.I.R. e dall’Associazione di volontariato TDM 2000, che consiste nella sottotitolazione in tempo reale tramite respeaking di un’emittente radiofonica web per sordi e per persone con una conoscenza limitata della lingua italiana, quali stranieri di recente immigrazione.

iii.      Miss sorda e Mister sordo: l’evento è stato sottotitolato per la prima volta in tempo reale dall’Associazione Internazionale di Respeaking onA.I.R. Il video della serata, sottotitolato anche in preregistrato da onA.I.R., è andato in onda fino all’Epifania su Gold TV Italia digitale terrestre canale  128 e su Sky canali 892 e 925, 60 emittenti regionali, il Canale Nazionale Capodistria  e le 100 radio più belle d’Italia.

iv.      Note Vibranti: portato avanti dall’Associazione onA.I.R., ha sviluppato un approccio multimodale alla traduzione dei concerti che fornisca un numero maggiore di strumenti utili alla comprensione a coloro che non possono accedervi in maniera completa a causa di costrizioni linguistiche (stranieri) o sensoriali (sordi). A questo scopo sono state unite le tecnologie più avanzate nel campo, adattandole allo scopo del progetto: il respeaking mediante stenomask e live editing per sottotitolare le parti parlate e in diretta; i sottotitoli in preregistrato (sincronizzati manualmente) in uno/due colori diversi, uno per il testo originale e uno per la traduzione (in caso di testi stranieri); palloncini per percepire meglio le vibrazione delle onde sonore che consentono di sentire la musica attraverso il tatto; interpretazione artistica in LIS per garantire la traduzione della componente verbale e di quella artistica; una soluzione per tradurre il ritmo della musica in colori.

 v.      EURespeak: in collaborazione con l’Information Office della Direzione Generale “Comunicazione” del Parlamento Europeo di Strasburgo, onA.I.R. ha avuto l’opportunità di attivare in via puramente sperimentale il progetto con l’obiettivo di fornire ai propri soci un servizio di sottotitolazione dalle lingue straniere in italiano, in diretta e a distanza delle sedute dell’Euroscola.

 vi.      A E I OnA.I.R. e Lectio Subtitulis: sono volti alla sottotitolazione in tempo reale delle lezioni rispettivamente nelle scuole e all’università. Con questi progetti, onA.I.R. ha due obiettivi: formare i docenti perché si auto sottotitolino in modo da creare appunti e dispense in tempo reale;  sottotitolare da remoto le lezioni pubbliche dando anche agli studenti sordi e a quelli che si trovano in modalità e-learning l’opportunità di avere pieno accesso all’istruzione.

 vii.      PrendiNota: conferenze, convegni e seminari o anche singoli interventi sottotitolati in tempo reale in sala o a distanza via web. Fanno parte del progetto, oltre le due conferenze realizzate da onA.I.R. nell’aprile e nel settembre 2012, anche altre esterne tra cui la conferenza Behance Portfolio Review del 14 maggio 2013 a Roma e l’intervento sul Turismo accessibile ai sordi tramite LIS e sottotitolazione realizzato a Palermo in collaborazione con I Love LIS il 26 maggio 2013.

 viii.      RiParliamone: la rivista on-line dell’Associazione che tratta argomenti relativi alla sordità, al respeaking, alla sottotitolazione e all’accessibilità alla comunicazione e all’informazione quotidiana da parte di tutti e con diversi mezzi.

 

 

3)                 COLLABORAZIONE ENS, LIBERARETE, ONA.I.R.

a.      Premessa: Forti della fruttuosa collaborazione in corso con il progetto comune TVonA.I.R. (www.libera.tv/onair-tv), le due associazioni intendono collaborare con l’ENS per il raggiungimento dell’obiettivo comune della piena integrazione delle persone sorde nella comunità in cui vivono tramite la piena acessibilità all’informazione e alla comunicazione quotidiana. L’ENS da parte sua riconosce la validità di questa attività sperimentale di comunicazione senza barriere (TVonA.I.R. sulla piattaforma LiberaTV), che costituisce un modello a cui tutti i media che operano, in particolare, sulla rete dovrebbero ispirarsi.

Primo passo della collaborazione tra i tre soggetti sarà quindi il riconoscimento formale e pubblico da parte dell’ENS della validità dei progetti fin qui realizzati da LiberaRete e onA.I.R. nella ricerca di forme nuove per superare ogni barriera e la loro diffusione presso i propri soci.

Interesse comune è verificare ogni possibile sinergia e verificare insieme la realizzabilità di una piattaforma web dedicata all’ENS per la comunicazione verso il mondo esterno e verso i propri soci totalmente accessibile sia tramite interpretazione in LIS sia tramite sottotitoli. Questo cammino sarà costellato di iniziative e progetti comuni da svolgere insieme o col patrocinio dell’ENS.

b.      Punti discussi finora:

                                                               i.      Richiesta firma convenzione di collaborazione tra le tre associazioni (vedi punto 3 più sotto);

                                                             ii.      Richiesta di diffusione del progetto OltreSuoni, realizzato in collaborazione con l’ENS di Cagliari, presso i propri soci a livello nazionale;

                                                            iii.      Richiesta patrocinio ENS per il progetto TVonA.I.R. su Libera.Tv e richiesta di diffusione dello stesso presso i propri soci;

                                                           iv.      Richiesta partenariato per l’organizzazione di Note Vibranti Day, di cui al progetto già inviato in data 5 giugno 2013 via email alla dottoressa Pettinelli;

                                                             v.      Pubblicazione dei video ENS di divulgazione sul canale web TVonA.I.R. di LiberaTV (www.libera.tv/onair-tv);

                                                           vi.      Eventuale creazione di un canale indipendente dell’ENS su Libera.Tv per la pubblicazione dei video ENS di divulgazione esterna e interna;

                                                          vii.      Creazione ex novo di una piattaforma app per smartphone e tablet dove caricare i video della propria comunicazione esterna e interna, scaricabile in maniera controllata e a pagamento;

                                             viii.      Impegno a richiedere fondi presso le sedi competenti, per finanziare progetti di interesse comune, all’interno dei quali ognuno dei tre partner svolge il ruolo di propria competenza e in sinergia, con l’obiettivo dell’accessibilità di tutti gli eventi (conferenze, comunicazioni, DVD, messe religiose, trasmissioni radio, trasmissioni televisive, siti web, profili social network ecc.) tramite sottotitolazione in tempo reale e/o preregistrata, interpretazione LIS in tempo reale e/o preregistrata; piattaforme web; canali web tv; ecc.;

                                                           ix.      Qualsiasi evento venisse proposto da una delle parti e di interesse per ognuna.


ACCORDO DI PARTENARIATO TRA

 

onA.I.R., Associazione Internazionale di Respeaking, con sede legale in Ussana, via G. Amendola n. 27, codice fiscale 91022260920, rappresentata da Francesca Marchionne, nata a Cagliari il 25 marzo 1986;

 

LiberaRete con sede legale in Roma, via Giovannipoli n. 148, C.F. 97602560589, rappresentata da Marco Zoboli, nato a Modena, il 16/10/1972;

 

E

 

ENS con sede legale in Roma, via Gregorio VII n. 120, C.F. 04928591009 – P.IVA 06960941000, rappresentata da __________________, nato a __________________, il ___________________

 

VISTO CHE

 

·         onA.I.R. prevede da Statuto la creazione di “contatti con società, associazioni, università, istituzioni pubbliche, enti locali, turistici e sportivi al fine di perseguire gli scopi associativi“;

·         LiberaRete prevede da Statuto “lo sviluppo di relazioni e collaborazioni con altre associazioni, enti pubblici e privati”;

·         ENS appoggia gli scopi, gli obiettivi e le attività delle due Associazioni;

 

SI STABILISCE CHE

 

a partire dalla data di firma dell’accordo, le due Associazioni e l’ENS potranno contare su un accordo di partenariato dato che LiberaRete, onA.I.R. e ENS  si impegnano a :

 

·         definire congiuntamente un elenco di attività da sviluppare in sinergia;

·         coinvolgere ed informare i propri soci sulle attività di comune interesse;

·         inserire reciprocamente sui propri siti i loghi ed i link dei partner e delle iniziative comunemente sostenute;

·         predisporre congiuntamente progetti da presentare ad enti pubblici e privati per il loro finanziamento.

 

SI DECIDE INOLTRE

 

·         Di realizzare una Conferenza Stampa comune dove pubblicizzare il presente accordo ed il sostegno dell’ENS al canale webtv www.libera.tv/onair-tv

 

 

SI PRECISA CHE

 

La collaborazione è da intendersi a tempo indeterminato, salvo perdita di interesse nella stessa da una, due o tutte e tre le parti e libera da vincoli legali e amministrativi.

 

Il presente accordo viene stipulato al fine di dare una maggiore visibilità alle attività e alle iniziative delle Associazioni e dell’ENS nel campo in cui operano, pertanto lo stesso accordo non è da ritenersi in alcun modo di carattere esclusivo o vincolante.

Cattura firme convenzione

 

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